sabato 28 gennaio 2012

Porto. Centrodestra regionale e centrosinistra comunale uniti … nella confusione.

Ricapitoliamo. 

Il 21 Ottobre scorso si tenne presso il Comune di Diamante un tavolo tecnico – dunque un incontro ufficiale con tanto di verbale presumiamo – in cui si definì un preciso crono programma che prevedeva la ripresa dei lavori per il 15 Novembre. Seguì, il 22 Ottobre, una conferenza stampa in cui apprezzammo la dovizia di particolari e la chiarezza espositiva con cui il Procuratore unico della ATI ICAD Costruzioni Generali S. R. L. - Diamante Blu S. R. L.  descrisse la situazione ed i costi da sostenere (lievitati a detta dello stesso a circa 14 Milioni di Euro). 

Il 7 Gennaio scorso, preoccupati dalla mancata ripresa dei lavori ed allertati dalle dichiarazioni del vicesindaco Sollazzo in Consiglio comunale, siamo usciti con l’ennesima nota stampa che richiamava l’Amministrazione Comunale alle sue responsabilità ed alla necessità di informare la cittadinanza sui fatti.

Da lì si è innescata la solita reazione a catena, una lettera da parte del Sindaco che chiedeva spiegazioni all’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici on. Pino Gentile, un piccato botta e risposta tra i tecnici della Regione e la Ditta esecutrice dei lavori ed infine la convocazione, da parte di Gentile stesso, di un “incontro operativo” con le parti (Comune di Centrosinistra, Regione di Centrodestra e impresa) a Catanzaro per Mercoledì 25 Gennaio scorso.

 Alcuni passaggi ci sfuggono

1) Perché il Sindaco ha chiesto spiegazioni a Gentile e non ha invece fatto presente all’opinione pubblica, come hanno fatto i tecnici della Regione, che esistevano degli impegni ben precisi definiti dal tavolo tecnico del 21 Ottobre scorso?

2)    La Convenzione stipulata dal Comune di Diamante e dalla Regione Calabria nel Gennaio del 2009 fissa i costi di realizzazione del porto in poco meno di 6 Milioni di Euro. Ci preoccupa e ci rende molto perplessi, visto lo stallo e lo stato di avanzamento attuale dei lavori, la dichiarazione dell’On. Gentile riportata dall’ufficio stampa della Giunta Regionale in data 18 Gennaio 2011 secondo cui su quel cantiere sono già stati spesi 5 Milioni di Euro(poi stranamente scesi a 4 Milioni di Euro nella nota di Mercoledì 25 gennaio).

3)    Ci preoccupa leggere – sempre nella nota diramata dall’ufficio stampa della Giunta Regionale in data 25 Gennaio 2011 – che il costo totale dell’operazione sarà di circa 10 Milioni di Euro quando invece, con chiarezza, l’imprenditore il 22 Ottobre scorso ha precisato che i costi di realizzazione dell’opera sono lievitati a circa 14 Milioni di Euro.

4)    Perché ci si è riuniti a Catanzaro? Sarebbe stato inoltre più utile e corretto da parte del Sindaco chiedere la convocare di un tavolo tecnico (preferiremmo che fosse un organismo tecnico ufficialmente riconosciuto a dirci con precisione quanti soldi sono stati spesi finora) da tenersi a Diamante facendolo seguire da un Consiglio Comunale aperto in cui finalmente informare i cittadini e confrontarsi con forze politiche e parti sociali.

Vogliamo il Porto, non ci piace la polemica, ci battiamo per Diamante e per i diamantesi e umilmente ci batteremo per proporre le soluzioni più adeguate a risolvere in tempi brevi la questione ed a consentire al privato di realizzare il suo investimenti e valorizzarlo a beneficio suo e della collettività.

Sabato 28 Gennaio 2011                                  

Movimento Culturale “Per una Diamante migliore”

venerdì 20 gennaio 2012

Pecore pensanti

In una nota si legge che l'assessore Gentile ha programmato un incontro con le diverse parti (Sindaco, impresa ecc) per discutere dell'argomento porto. Un argomento del quale, viene sempre sottolineato nella nota, si è ampiamente ed a spoposito parlato senza avere alcuna cognizione dei fatti reali. 



Questo e' vero. Perche' dei "fatti reali" nessuno ce ne ha parlato in maniera chiara. 

Quale desolazione infatti caro Assessore nel vedere quei lavori fermi da piu' di un anno.

Quale desolazione ascoltare dal nostro Sindado che i lavori sono partiti, ripartono, si rifermano e forse partono. Fino al punto che, non sapendo piu' cosa dire, si e' messo a scrivere le lettere anche lui per prender tempo e rendersi utile alla causa in qualche modo.

Quale desolazione sapere che ci sono i reperti di valore storico importantissimo (Dove stanno ora? Chi ce li ha mai mostrati?) o che ora c'e' il mare mosso, o che i massi da deporre devono essere speciali e fatti apposta per Diamante.

E quale desolazione apprendere che tutto questo e' costato 5 milioni di Euro. 5 milioni di sabbia,  pietre e lungaggini burocratiche  per ottenere la distruzione della scogliera che dominava la vista dal lungomare.

Abbiamo udito solo chiacchiere continue, come dicono lorsignori, utili a far fuggire chi a Diamante vuol investire o chi a Diamante vuole villeggiare. 

Abbiamo perso non 2 anni, ma un quinto di secolo, con il vostro modo di far politica. Una politica del rumore e delle promesse. Purtroppo per voi, i tempi dell'anello al naso son finiti. Adesso anche le pecore pensano. O almeno la maggior parte. 

PS: fateci vedere le fatture di quei 5 milioni di euro. Hai visto mai che lo spread abbia colpito anche i materiali per l'edilizia senza che lo sapessimo.



venerdì 13 gennaio 2012

Il pacco





Diamante ha bisogno di lavoro e prospettive di vita non di graduatorie né di buoni spesa.


Il 14 Gennaio 2011 ci occupavamo dei cosiddetti “pacchi” dono natalizi perché ci sembrò quantomeno inopportuno -da parte dell’amministrazione comunale- indire una sorta di “competizione” tra cittadini per l’assegnazione di semplici buoni spesa da 70 Euro. Ci sembrò assolutamente inopportuna l’indizione di due diversi bandi come ci sembrò fuori luogo il fatto che nel primo bando non si fosse fissata alcuna soglia massima di reddito(si parlava genericamente di “disagio”) per individuare i potenziali assegnatari mentre nel secondo si fissò una soglia massima- sempre a mezzo attestato ISEE riferito al reddito 2009- di 6.000 Euro creando- se è vero che la forma è garanzia di  sostanza- due diversi criteri di selezione dei partecipanti.
 Quest’anno, nello stesso giorno, siamo costretti ad occuparci della stessa cosa e dello stesso bando(stavolta uno solo … per un totale di 141 pacchi ed una spesa di circa 9.400 euro) che ancora una volta, a nostro parere,  offende la dignità e l’intelligenza dei cittadini e  decreta in maniera inesorabile il fallimento di quella politica che non essendo in grado di creare e garantire buona amministrazione, lavoro vero  e prospettive di vita tenta di risolvere tutto con “quattro spaghetti”. Pensavamo e pensiamo questo per almeno tre motivi. In primo luogo perché la povertà non è un concorso né una condizione sociale ed economica a cui dedicare attenzione e risorse soltanto durante le festività natalizie, il Comune di Diamante è dotato di un Ufficio Servizi Sociali  a cui chi si trova in condizioni di disagio può - in ogni caso ed in qualunque momento - chiedere di essere seguito presentando la documentazione necessaria. In terzo luogo perché riteniamo che il modo migliore per occuparsi di politiche sociali e soggetti disagiati nel nostro paese non risieda certo nella decisione di “spezzettare” le risorse economiche disponibili  in tanti “piccoli” buoni spesa ma nella necessità di utilizzare quelle stesse risorse per sviluppare progetti e idee - magari di grande prospettiva - in grado di lenire il disagio economico e sociale  creando diritti, ricchezza e posti di lavoro più che graduatorie e buoni spesa. Diamante potrebbe essere un inarrestabile generatore di ricchezza e di qualità della vita - scrivevamo l’anno scorso e scriviamo oggi -  se  la politica(niente di personale contro nessuno sia chiaro) smettesse di mostrarsi veloce ed efficiente quando si tratta di distribuire “pacchi”  mostrandosi invece immobile ed impotente quando si tratta di far ripartire i lavori del porto o quelli delle ex Scuole Medie. Avremmo evitato – l’anno scorso come quest’anno – di pubblicare i nominativi degli assegnatari perché  amministrare con equilibrio e senso di responsabilità  non significa innescare pericolose guerre tra poveri minando alla base la coesione sociale di una piccola comunità come la nostra. I “pacchi” sono costati meno di 10.000 Euro e non risolvono nessun problema a nessuno, soprattutto a chi il pacco l’ha avuto. Sarebbe bastato prendere i soldi che oggi si spendono per lo staff del Sindaco(103.000 Euro all’anno) e le spese di rappresentanza(85.100 Euro quest’anno) o quelli che si sono spesi per l’inutile dissuasore(20.000? E quanti ancora?) ed avere a disposizione un fondo speciale con cui finanziare le buone idee e la voglia di fare di tanti giovani diamantesi che a Diamante vorrebbero fare impresa e creare posti di lavoro e che invece la politica costringe spesso a fuggire trattandoli – permettete la battuta - come fondi … da stornare …

Sabato 14 Gennaio 2012                                       

Movimento Culturale “Per una Diamante migliore”

lunedì 9 gennaio 2012

Caro Sindaco


Caro Sindaco,

a Te che scrivi lettere oggi mi rivolgo.

E da mesi che ci racconti che i lavori del Porto sono partiti, che partono, che stanno per partire, insomma, ci confondi e poi, per far chiarezza sulla faccenda ti rivolgi tramite missiva all'On.Gentile.

Se non sai come le cose stanno, dillo chiaramente. 

E poi, caro Sindaco, non e' cosi che si fa. Una volta c'erano i telefoni (ed esistono ancora). Non mi aspetto che imbratti la bacheca Facebook dell'Assessore. Ma almeno che prendi la macchina, fai un salto a Cosenza, torni ed indici un consiglio straordinario,magari aperto ai gruppi ed alle associazioni, come piu volte ti e' stato chiesto.

O, se preferisci, metti un banchetto sul lungomare e ci racconti come e' andata. 
Oppure chiedi cortesemente a Telediamante di esser intervistato su argomenti che ci stanno a cuore, oltre che farci gli auguri per un buon anno, che tanto buono non sembra essere. Almeno per chi con quel porto ci campa o potrebbe farlo meglio.

Nessuno, caro Sindaco, e' capace o si degna di dare una spiegazione allo scempio che va avanti (lo scempio e non i lavori) da troppo tempo oramai. 

Nessuno ha la bacchetta magica e nessuno e' esente da colpe. Ma la gente non puo' aspettare che i tempi si estendano a dismisura ed ha bisogno di certezze. 

Non vorrei infatti che la colpa la prossima volta fosse delle Posta Italiane e tutto si risolva in una bella lavata di mani, fugando ogni  responsabilita'.

Con simpatia,

Pierpaolo


venerdì 6 gennaio 2012

Lunedi


Apprezziamo lo sforzo politico del Vicesindaco Sollazzo che nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale è tornato ad affrontare la questione porto ma non possiamo non mettere in evidenza quanto sia contraddittorio ed anomalo che a chiedere chiarezza sulla ripresa dei lavori e su una loro rapida conclusione sia la stessa amministrazione comunale che nulla ha fatto finora per fare chiarezza sull’argomento ed anzi ha spesso tenuto un atteggiamento che è andato nella direzione opposta favorendo paradossalmente - con assordanti e costanti silenzi – la corsa alla disinformazione ed il rincorrersi di frenetiche quanto infondate “voci da lungomare”.

Constatare come a chiedere chiarezza sia la stessa Amministrazione Comunale che mai ha accolto (addirittura bocciandola ad Agosto) la nostra proposta di istituire una Commissione Porto che garantisse trasparenza e puntuale informazione ai cittadini, la stessa Amministrazione che finora non ha mantenuto l’impegno - preso dal Sindaco il 12 Settembre scorso - di convocare un Consiglio Comunale aperto (l’abbiamo proposto 3 volte negli ultimi 3 mesi … e la quarta proposta è sul retro del volantino …) sull’argomento a cui far partecipare cittadini, sigle politiche, forze associative e categorie imprenditoriali. La stessa Amministrazione che oggi chiede chiarezza non ha mai chiarito perché non vara un nuovo e moderno piano commerciale che valorizzi i locali presenti in area porto tutelando il commercio locale ed i giovani del posto, l’amministrazione non ha mai chiarito perché nel Documento Preliminare del Piano Strutturale Comunale non sia previsto il famoso ponte per arrivare al porto (e non saranno certo i fondi europei a  garantirci tutto questo … visti gli importi … e vista l’impostazione …). 

Tutti ricordiamo il famoso manifesto di inizio estate in cui il Sindaco prometteva che i lavori sarebbero ripresi il 4 Luglio, ricordiamo le tante ed inutili conferenze stampa, non ultima quella del 22 Ottobre scorso in cui se da un lato abbiamo apprezzato la dovizia di particolari e la chiarezza espositiva con cui il Procuratore unico della ATI ICAD Costruzioni Generali S. R. L. - Diamante Blu S. R. L.  ha descritto la situazione ed i costi da sostenere, dall’altro abbiamo al contrario constatato come il Sindaco e l’amministrazione abbiano chiarito ben poco purtroppo annunciando l’ennesima data di inizio dei lavori(il 15 Novembre) poi puntualmente disattesa. Ricordiamo che l’amministrazione può chiedere, quando lo ritiene necessario, la convocazione del famoso tavolo tecnico – istituito per Convenzione stipulata con la Regione Calabria (anch’essa piuttosto assente nella vicenda)  nel Gennaio 2009 – a cui il Comune di Diamante ha il diritto/dovere di partecipare  e dove si può fare chiarezza su tutto chiedendo anche, in merito al decreto/finanziamento da 2 Milioni e 400 mila Euro annunciato a fine Luglio dall’On.  Gentile, chi deve gestire i soldi ed in base a quali parametri di legge (vedi Codice degli appalti).

L’ultimo e più importante pensiero va stavolta ai nostri sentimenti, all’essenza più preziosa della nostra comunità, ai tanti pescatori ed alle loro famiglie esasperate ed umiliate da questa situazione. E’ bene chiarire alle istituzioni che chi umilia la dignità dei nostri pescatori, umilia la nostra storia. P.S. Vogliamo il porto e la prenderemmo con filosofia anche se i lavori ricominciassero in periodo elettorale.
  
A proposito, quando cominciano? Lunedì …

sabato 31 dicembre 2011

Buon anno da Diamantesinelmondo.

Tra una chinola e un panettone sta per finire questo 2011.
Un anno importante per Diamante, durante il quale c'e' stato chi ha proposto idee, promuovendo discussioni e dibattiti, chi ha creato solo confusione e chi ha tentato di distruggere imperterrito quel poco di buono che nel paese e' rimasto. 
Un augurio particolare e' rivolto ai giovani, sperando che sia questo l'anno della maturita', delle scelte difficili e delle soddisfazioni che ne conseguono. 
Un augurio va anche ai loro genitori, con la speranza che vedano i propri figli felici e soddisfatti grazie ad un lavoro che corrisponda ai propri studi e ambizioni.
Un augurio anche ai nonni, incredibile risorsa umana in questo  momento difficile per il nostro Paese, che grazie alla loro storia di vita hanno sempre molto da raccontare alle generazioni che seguono.
Infine un immmenso augurio a tutti i bambini, nei quali e' riposta la speranza di un futuro diverso. 
Diamantesinelmondo augura un felice 2012 a tutti nella speranza che questo sia l'anno decisivo per vedere finalmente una Diamante Migliore.


mercoledì 21 dicembre 2011

Primarie, unità e cambiamento. La nostra proposta.

Siamo usciti qualche giorno fa con un documento organico e, riteniamo, ben strutturato sui metodi che dovrebbero condurre oggi delle forze politiche ed associative responsabili ed accorte alla costruzione di un progetto elettorale adeguato ad affrontare le molteplici sfide che la modernità ci propone. Sono necessarie competitività, organizzazione e genuina passione. Chiedevamo tre innovazioni di metodo(primarie aperte a tutti gli aventi diritto al voto, annuncio del capolista e della giunta secondo criteri di competenza e proposta politica specifica, controllo del Consiglio sull’operato della Giunta) di portata epocale per Diamante e le chiedevamo per ottenere due risultati: solida unità e reale cambiamento.

Crediamo sia però necessario, per ciò che concerne le primarie, entrare nello specifico e rendere ancora più chiara oltreché pubblica la nostra proposta. 
Pensiamo che una soluzione di sintesi (a quel punto sarebbe facilissimo mettere d’accordo tutti) e di concreto rinnovamento del ruolo di “capolista” potrebbe essere quella di far concorrere soltanto soggetti che non abbiano mai ricoperto in passato la carica di Sindaco né si siano mai candidati a Sindaco(chiederci e chiedere di più è utopia). 
Pensiamo che nella primaria(né prima, né dopo) possa e debba elasticamente avvenire la costruzione della lista – garantendo preventivamente ed in tutti i casi la giusta e proporzionata rappresentanza ai gruppi politici ed associativi coinvolti e garantendo nel contempo al capolista vincente una squadra che in tutti i casi lo rappresenti e ne rifletta la natura – e nella primaria si debba sviluppare il programma da proporre agli elettori. Il tempo stringe ma non è un problema se l’annuncio delle primarie diventa il momento in cui evidentemente si annuncia alla gente che tutti insieme vogliamo costruire un’alternativa in grado di garantire finalmente forza e governabilità alla nostra città precisando implicitamente che più gente verrà a votare tanto più diverrà credibile ed accreditato il progetto proposto agli elettori. 
Cercheremo di far arrivare a stretto giro di posta una copia di questo documento ad associazioni e gruppi politici, Martedì 27 il nostro Movimento si riunirà per fare il punto sulle attività portate avanti e da portare avanti ma discuteremo anche di elezioni e ci piacerebbe sapere per quella data se c’è – da parte di tutti – la volontà di costruire finalmente un pezzo importante di cambiamento riprendendoci presente e futuro. Abbiamo solo Gennaio per fare le primarie e se perdessimo questa meravigliosa occasione per mettere tutto in discussione e ripartire compatti a perderci sarebbero innanzitutto Diamante e i diamantesi, prima di prendere la nostra strada e di prendere le nostre decisioni crediamo sia opportuno discutere di questa nostra ulteriore proposta. 
Noi ci siamo. E voi?

venerdì 16 dicembre 2011

Il metodo … garanzia di chiarezza.

Discutendo di elezioni e ribadendo qual è il nostro approccio alle cose della politica e della campagna elettorale, pensiamo che prima delle persone vengano i metodi e per metodi intendiamo i meccanismi che portano alla formazione di una lista ed alla successiva strutturazione di un’amministrazione comunale che voglia finalmente affrontare in maniera adeguata le numerose e sempre più dure sfide che la modernità ci propone. Lo abbiamo già scritto sul “manifesto civico” pubblicato nelle scorse settimane, se davvero vogliamo cambiare, le idee devono pesare quanto i numeri, le idee senza numeri non vincono, i numeri senza le idee non governano né mai hanno governato.

Tutto questo ha però bisogno di un’epocale rivoluzione di metodo perché soltanto un metodo e dei meccanismi innovativi nella costruzione delle liste trasformano la stessa lista in progetto politico e conducono ad un nuovo modo d’amministrare. Sono necessarie, a nostro parere, almeno 3 innovazioni di metodo, due legate alla costruzione della lista ed una legata alla strutturazione della compagine amministrativa. 
La prima innovazione, nel contesto frammentato e disomogeneo che si è venuto a creare, è sicuramente legata alla possibilità (atteso che non si trovi nel frattempo un candidato che superi tutte le attuali posizioni e che sia sintesi di tutte queste posizioni oltreché espressione di chiaro e concreto rinnovamento) di designare il capolista di un eventuale progetto politico alternativo(unitario e di sintesi) a quello dell’attuale amministrazione attraverso delle elezioni primarie da definire e da disegnare nelle regole e nei meccanismi partecipativi. E’ bene chiarire che presupposto essenziale di una primaria è la reciproca lealtà tra i partecipanti, chi perde deve sostenere chi vince e lo stesso annuncio delle primarie deve essere garanzia di sintesi e unità.
La seconda consiste nell’opportunità di annunciare pubblicamente e prima delle elezioni anche i 4 assessori con relative deleghe specificando sin da subito i criteri di designazione(competenze, proposta politica specifica del gruppo di appartenenza, equa rappresentanza). 
La terza innovazione è legata ad un aspetto politico-amministrativo che riteniamo gravissimo. Il Consiglio Comunale a Diamante è storicamente in balìa delle decisioni della Giunta visto che gli Assessori conservano anche il ruolo di Consiglieri Comunali. Proponiamo dunque di stabilire sin da ora che i 4 Assessori non debbano essere anche Consiglieri (verificando fattibilità di questa proposta in termini statutari) facendo dunque rientrare in Consiglio anche i 3 candidati non eletti e restituendo al Consiglio stesso la sua funzione principale che è assolutamente una funzione di controllo sull’operato della Giunta. Si potrebbe inoltre completare questa proposta scegliendo tre Assessori tra gli eletti e riservando il quarto Assessorato ad una personalità esterna alla lista elettorale.

Queste tre proposte sono il presupposto per una nostra eventuale partecipazione al tanto sbandierato discorso politico di sintesi e di unità che tanti sostengono a parole ma pochi sostengono coi fatti, il rinnovamento va praticato e non soltanto predicato e va cercato innanzitutto nel metodo e nella chiarezza con cui lo si propone. Noi ci mettiamo la faccia.

mercoledì 14 dicembre 2011

Movimenti e precisazioni.









  

Ha ingenerato non pochi fraintendimenti nell’opinione pubblica un articolo, pubblicato su alcuni organi di stampa Domenica scorsa, che faceva riferimento alla costituzione di un nuovo movimento civico la cui denominazione ha creato facile confusione con le iniziative ed  i documenti che abbiamo prodotto nelle ultime settimane e che erano tutti legati al concetto di “cambiamento”. 
Scrivo questa nota perché ritengo sia giusto precisare che il Movimento Culturale “Per una Diamante migliore” ed i suoi componenti non hanno aderito né hanno contribuito a fondare alcuna altra formazione associativa. E’ giusto precisarlo perché gran parte della nostra credibilità e della fiducia che la gente ripone in noi sono legate ad un aspetto essenziale, il nostro gruppo è nato - fuori da ogni logica e da ogni tempistica elettorale - con le famose “10 domande all’Amministrazione sul porto”, abbiamo cominciato a lavorare e ad aggregare idee e persone in tempi quindi non sospetti e l’unica pretesa che abbiamo è il bene della collettività.
Giudicare gli altri non è nostro interesse ma fare sempre chiarezza su tutto e conservare la nostra trasparenza ha un significato fondativo. Il nostro approccio, libero da tatticismi ed ambizioni personali, si fonda su tre pilastri fondamentali che sono gli obiettivi di gruppo, il metodo ed i contenuti. Noi siamo una squadra perché solo lo spirito di squadra e la voglia di impegnarci per la nostra gente senza chiedere mai niente in cambio ci proteggono dalla vecchia e stagnante filiera dei personalismi e delle logiche di cordata.
La forzata frammentazione e le strumentali divisioni rappresentano, soprattutto in campagna elettorale, uno dei principali ostacoli al progresso della nostra comunità. Il frazionismo, quando non è mosso da giuste e legittime motivazioni, diventa esasperato motore di “guerre” che di politico hanno davvero poco e che hanno un unico e disastroso effetto, quello di tarpare le ali al rinnovamento che per imporsi avrebbe invece bisogno di coesione, lealtà e passione.

lunedì 12 dicembre 2011

Lettera a Pasquale Filippelli

Il Professor Pasquale Filippelli, per chi non lo conoscesse, è un pezzo di storia calcistica adamantina. Era la voce di tutte le vittorie dell'invincibile Diamante di inizio anni '80, le sue telecronache dagli schermi di Telediamante sono rimaste nel cuore di chi quelle epiche battaglie le ha vissute ma spesso, grazie ad Alfredo e Mario Pagano, riecheggiano nelle nostre case stimolando la curiosità e la passione di chi avrebbe tanto voluto viverle.

Caro Professore,

i ricordi di chi era bambino o di chi descrive dei momenti felici ormai andati si vestono spesso della solennità del sogno. C’è un tempo passato, quasi sognato, disegnato sulle bocche dei nostri padri e cucito sui loro occhi che ne illumina le parole e ne fa traboccare di colori spensierati lo sguardo. Profumava di cedro e sudore,  di mare e marinai, di reti e paranze, di figli e speranze, di felicità e contraddizione,  gioia ed emigrazione, un tempo in cui dai problemi fiorivano però vivacità e coraggio, un tempo in cui dalle difficoltà fiorì l’intelligente sfrontatezza di chi se la giocava sempre, ovunque, correndo sui tacchetti, volando a piedi nudi. Lei, professore, è stato supremo ed ineguagliato cantore di tutto questo, le sue telecronache narravano del Diamante più forte di sempre ma anche della Diamante più forte e felice di sempre. Quella felicità aveva spesso la sua voce Professore, si nutriva degli stessi colori, della stessa cordialità, della stessa libertà intellettuale e della medesima e profonda umanità che Telediamante e Mario Pagano(rispettivamente un’idea ed una persona meravigliose e fuori dal tempo)- a distanza di trent’anni - sanno ancora magistralmente trasmettere. Vorremmo averla con noi(sentimento e desiderio condiviso dallo stesso Professore Pagano) per ricordare e celebrare a dovere quei momenti e quelle parole Professore, la sua presenza aggiungerebbe pregio e significato alla quarta edizione di “Cristian nel cuore” un incontro di calcio a scopo benefico con cui il 26 Dicembre prossimo ricorderemo il nostro Cristian Marra, giovane deceduto sul lavoro a Diamante nel Maggio del 2008 e mai dimenticato dalla nostra comunità, e che vedrà in campo tanti “ragazzi” dell’invincibile Diamante del 1982 opposti ad una selezione di amici di Cristian guidata dai due fratelli Nicola e Franco. Vorremmo darle, in quella occasione, una targa ricordo su cui scolpire per sempre la nostra sincera ammirazione nei suoi confronti. Sicuri di una sua positiva ed immediata risposta, le porgiamo distinti saluti.

L’organizzazione di “Cristian nel cuore”