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lunedì 3 agosto 2009

Le solite ordinanze di Agosto. Da domani è tutto come prima.


Diverse associazioni antirazziste e sindaci hanno contestato al sindaco di Diamante, consigliere provinciale e dirigente del Pd Ernesto Magorno, l’ordinanza sindacale n. 22 con la quale si proibisce la vendita di merce contraffatta agli angoli delle strade del territorio comunale. «Restiamo davvero stravolti – sostengono le associazioni in una nota stampa - perché il sindaco di Diamante, non è un sindaco leghista». Nell’ordinanza in questione «si fa fuori in un solo colpo centinaia e centinaia di immigrati che arrivano nelle nostre coste per raggranellare qualche lira, che possa servire loro a passare l’inverno oltre che a mandare qualcosa alle loro famiglie ». Ma con questo provvedimento sindacale «vengono colpiti anche tutti quei piccoli venditori di frutta, che lavorano sulle strade frequentate dai turisti, alle entrate dei campeggi, sui lungomare».

Il problema non è esser leghisti o meno. Ed i però (come la merce contraffatta) restano. Se questa ordinanza colpisce chi vende roba contraffatta (agli angoli delle strade poi..che vuol dire che se hai un negozio la puoi vendere?) perché dovrebbe andar contro il contadino,che vende frutta, magari senza pagarci le tasse, e senza le necessarie autorizzazioni? Perché ostinarsi a comprare un prodotto contraffatto, copia perfetta di uno uguale ed identico, per solo potersi conformare alla massa, e sembrare tutti modelli (brutti) di una stessa pagina di Vogue, invece che cercare la propria identità (e trovare una risposta è impossibile)? Perché si fanno ordinanze lampo, le si fanno rispettare un giorno intero, e poi tutto come prima? Troppi i quesiti, e comunque chi ne paga le conseguenze, è sempre lo stesso. Il più povero ed anello ultimo della catena.

Sarebbe auspicabile educare al rispetto dell’altro, oltre che programmare le cose per tempo. Probabilmente eviterebbe le ordinanze, ed eviterebbe le critiche alle ordinanze.

1 commento:

Alessia ha detto...

mah..io piuttosto che a questo baderei allo sfruttamento minorile degli immigrati che ho potuto vedere nel nostro bel paesello: in particolare sulla spiaggia sotto l'hotel ferretti c'è un bambino di 6 anni che a partire dalle 17 in poi vende robba a mano lungo tutta la spiaggia.. il bello è che la stessa cosa mi è capitata l'anno scorso sulla spiaggia di santa Maria del Cedro.....ma sicuro i pettegolezzi sono più interessanti.