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sabato 21 novembre 2009

Diamantesinelmondo con Saviano. Dalla parte degli italiani.


Quella che segue è il testo della lettera pubblicata da Repubblica,scritta da Saviano ed indirizzata al Presidente del Consiglio.Perchè da noi è diverso. Perchè negli Usa l'85 per cento degli imputati, quando le prove sono forti, si dichiarano colpevoli e patteggiano la condanna ottenendo così degli sconti di pena. Perchè in Inghilterra solo il 10 per cento delle persone sotto inchiesta arriva al processo. In Italia invece la situazione è capovolta: in pochi patteggiano o accedono al rito abbreviato che garantisce uno sconto di un terzo sulla condanna. E tutti la tirano alla lunga,sapendo che il processo durerà all'infinito. E come dice Travaglio, nessuno o quasi, né a destra, né a sinistra, vuole processi più rapidi: perché alla fine una giustizia che funziona finirebbe per essere efficace anche contro la devianza delle classi dirigenti. Per questo Diamantesinelmondo.com firma ed invita a fare altrettanto. Affinchè per i nostri figli, le cose siano un pò diverse.

PRESIDENTE, RITIRI QUELLA NORMA DEL PRIVILEGIO

SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul "processo breve" e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.

Con il "processo breve" saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l'unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.

Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E' una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.

ROBERTO SAVIANO

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