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mercoledì 8 dicembre 2010

Giovani e politiche giovanili a Diamante. Meritiamo più rispetto, più considerazione, più giustizia e più chiarezza

L’amministrazione comunale ha inaugurato nel Parco del Corvino un centro di “rivalutazione e promozione ambientale” nella struttura che l’estate scorsa aveva già presentato ai cittadini (annunciandone l’inaugurazione sull’Olmo di Luglio) come “Centro Informativo Ecologico” ma che, nei fatti, venne utilizzata come Ufficio Turistico senza produrre dunque nessun progetto e nessuna iniziativa legata alle problematiche ambientali o alle condizioni di abbandono in cui versa il Parco stesso. Si inaugura in pratica due volte la stessa cosa per annunciare gli stessi obiettivi, senza poi perseguirli? Quali sono gli obiettivi, inoltre? Sono stati fissati? Sarà possibile questa volta far funzionare concretamente il centro ed utilizzarlo magari per discutere, ad esempio, di demanio fluviale,di dissesto idro-geologico, di gestione del rischio e politiche del suolo, di piani di prevenzione, di governo del territorio e di percorsi turistici da costruire (o ripristinare) anche su quel pezzo di territorio per creare lavoro e prospettive occupazionali? Chi coordinerà le ipotetiche attività del centro? E' stato assunto un esperto a dirigerlo?



Si è riflettuto bene su un'altra opportunità, ovvero quella di concedere in fitto la struttura a un giovane disoccupato che sogna-come tanti altri ragazzi- di rimanere a Diamante e di non dover emigrare per lavorare, aprendo magari in quella stessa struttura un bar o, in ogni caso, un punto ristoro, visto che tale servizio nel Parco non c'è ed è con i servizi che si dà l'opportunità ai giovani di costruirsi un futuro e di crearsi un lavoro attraverso il turismo? Si è valutata bene questa cosa? Si sono prese in considerazione le esigenze reali dei ragazzi di Diamante? Ai giovani di Diamante qualcuno ha spiegato perchè dopo quasi quattro anni di amministrazione-Magorno non si è ancora realizzata la famosa "Casa delle culture" promessa in campagna elettorale? Ai giovani di Diamante qualcuno ha spiegato perchè sono stati improvvisamente revocati i concorsi a tempo indeterminato per istruttore amministrativo al Comune? Perchè quello che sui giornali viene presentato come un centro di aggregazione giovanile sui manifesti e sul sito internet del comune è annunciato come centro di "rivalutazione e promozione ambientale"? Esigiamo chiarezza e giustizia sociale ed intellettuale per la nostra gente e per i nostri coetanei.



La struttura che accoglierà il “Centro Informativo Ecologico”, fino all’anno scorso era impegnata a bilancio (proprio come tutte le altre strutture presenti nel Parco, dunque) con un preciso capitolo di entrata che imponeva e permetteva all’Ente di ottenere un ritorno economico dalla struttura stessa (come dovrebbe essere anche per tutte le altre) per cui non la si poteva utilizzare gratuitamente, ma alle condizioni economiche prescritte dalle esigenze di bilancio medesime e dalle delibere vigenti che facevano presupporre l’indizione di un bando per darla in gestione a privati. Oggi si decide di rinunciare a quell’entrata e contestualmente (nell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi il 18 Novembre 2010) di spalmare su trent’anni (con un costo finale del debito che sale di circa tre milioni di Euro e che ricade sulle spalle dei cittadini di oggi e di domani) una quarantina di mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti. Decidere, in tale contesto amministrativo e finanziario per l’Ente, di rinunciare ad un’entrata come quella che poteva derivare dal fitto della struttura, implica una decisa assunzione di responsabilità da parte di chi amministra e obbliga tutti a fare in modo che quella struttura produca qualcosa di utile per la collettività in termini progettuali e di partecipazione alle tematiche ambientali senza sprecare nessuna risorsa e cercando di sfruttare al massimo tutto ciò che c’è a disposizione.



Crediamo, inoltre, che la data e l’ora -le 12 di oggi Mercoledì 8 Dicembre- scelte per l’inaugurazione non siano tra le più felici e non siano soprattutto adatte a stimolare la partecipazione all’iniziativa in quanto siamo tutti impegnati a seguire i gioiosi e tanto attesi festeggiamenti in onore dell’Immacolata nostra madre e patrona e probabilmente sarebbe stato più giusto evitare altre iniziative per questa giornata. Sull'Olmo di Novembre l'Amministrazione Comunale aveva annunciato per i primi giorni di Dicembre l'intitolazione del Parco ad un illustre figlio di Diamante, l'insigne prof. Enzo Lavalva. Ci sembra la cosa più giusta ed il giusto onore da tributare ad un uomo e a un professionista che tanto lustro ha dato alla nostra piccola cittadina, speriamo che ciò avvenga al più presto e speriamo che questa intitolazione carica di significato ci conduca tutti ad occuparci del Parco con lo stesso amore e con la stessa passione con cui il prof. Lavalva si occupava della sua professione di botanico e naturalista. Auspichiamo però in ogni caso, animati dallo spirito costruttivo e di comunità che muove ogni nostra posizione, un prossimo e maggiore coinvolgimento da parte dell’amministrazione nei confronti dei giovani (anche e soprattutto di quelli che da lontano desiderano informarsi e partecipare proprio perché indissolubilmente legati ai luoghi d'origine) e di tutte le forze politiche e sociali che vogliono “partecipare” al dibattito sempre attuale sulle tematiche ambientali nel nostro paese come alle scelte amministrative in materia di gestione del patrimonio immobiliare e della finanza pubblica da cui, come dimostrato in questa occasione, anche le politiche ambientali possono dipendere.



Comitato per le dieci domande all'amministrazione comunale sul porto

Gruppo di discussione "Per una Diamante migliore"

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