La pubblicita' aiuta Diamantesinelmondo.

mercoledì 29 dicembre 2010

Vado via o resto qui. Analisi di un giovane diamantese.

Vado via perchè il futuro lo voglio costruire soltanto con le mie forze.
Resto qui perchè c'è la mia famiglia che non mi farebbe mai mancare nulla.

Vado via perchè mi assumono tramite un colloquio, valutando quello che ho fatto e quello che mi piacerebbe fare.
Resto qui perchè, se mi assumono, dicono che potrò fare quello che desidero.

Vado via perchè ho vinto un concorso pubblico nella mia Regione con la prospettiva di prendere servizio in un mese...sono trascorsi due anni e ancora aspetto la chiamata.
Resto qui perchè lavoro per la mia gente.

Vado via per trovare un Paese che tuteli me e la mia famiglia.
Resto qui perchè la mia famiglia rappresenta il mio Welfare.

Vado via perchè il mio sogno è fare ricerca.
Resto qui perchè non si campa di solo lavoro.

Vado via perchè i miei figli parlino l'inglese e si sentano cittadini del mondo.
Resto qui perchè i miei figli conoscano ed apprezzino le proprie origini e tradizioni.

Vado via per conoscere nuove persone di differenti razze, sesso e religione.
Resto qui perchè gli amici di sempre sono di Diamante.

Vado via perchè c'è sempre una nuova opportunità per ricominciare.
Resto qui perchè se ho un posto di lavoro me lo devo tenere stretto.

Vado via perchè le ferie stanno per terminare ma ogni volta che arriva questo momento mi rendo conto di quanto sia difficile lasciare questa terra.

Dall'incontro "Per una Diamante migliore". Con una dedica particolare ad Elvira.

martedì 28 dicembre 2010

28 Dicembre 2010. L'assemblea della maturità

 La seconda assemblea pubblica "Per una Diamante migliore" è un pò l'assemblea della "maturità" per il nostro gruppo, è l'assemblea dell'unità e della compattezza in nome e per conto della nostra gente e del suo futuro, è l'assemblea in cui ci ritroviamo tutti insieme a Diamante dopo aver sperimentato con successo il 30 Ottobre scorso-per la prima volta nella storia politica e pubblica della nostra città- nuove e proficue forme d...i partecipazione a distanza. Il filo logico a temporale che lega questa seconda assemblea a quella di due mesi fa è lo stesso che ci tiene insieme nonostante le distanze e gli impegni di ognuno di noi, è lo stesso filo su cui corre quel viscerale sentimento d'appartenenza ai nostri luoghi ed ai loro profumi, ai nostri colori come alla nostra storia, alla nostra gente ed alle tante piccole storie di vita quotidiana da cui nascono problemi, aspirazioni ed esigenze e su cui costruiamo ogni nostra proposta o riflessione. Questa seconda assemblea si tiene il 28 Dicembre-incastonata tra Natale e Capodanno- perchè vogliamo rivolgerci ed allargare sempre di più la partecipazione e l'interesse alla nostre iniziative guardando anche e soprattutto ai nostri coetanei, ai disoccupati, agli studenti in sede e fuori sede, ai ragazzi, quei ragazzi di cui spesso la politica si accorge solo quando ci sono"voti da contare", quegli stessi ragazzi che spesso la politica considera semplicemente "carne da macello elettorale", a quei ragazzi vogliamo dare voce, insieme a quei ragazzi vogliamo discutere e con loro rivolgerci-parlando con una sola, pacata, pruduttiva ma rigorosa e fortissima voce- a quella stessa politica che spesso volutamente ed irresponsabilmente ci ignora. Modererà l'incontro pubblico la giornalista del Quotidiano della Calabria Mariella Perrone, introdurranno Pierpaolo Pellicori che farà un excursus su ciò che siamo e ciò che vogliamo essere per Diamante e per i diamantesi, Antonio Cauteruccio che aggiornerà i presenti sulle ultime iniziative e gli ultimi argomenti trattati dal nostro gruppo spaziando dunque tra il problema dell'antenna Telecom e l'esigenza di politiche giovanili serie e fattive. Interverranno nella seconda fase Francesco Bruno-una new entry del gruppo- che si occuperà dell'imminente federalismo e della necessità a tal proposito di ottimizzare servizi essenziali per i cittadini come quello della riscossione dei tributi attraverso precisi processi di digitalizzazione, Francesco Milano che ha lavorato ad una corposa quanto completa "pianificazione strategica" che analizza criticità e risorse del nostro territorio comunale aprendole ad una discussione sovracomunale e ad una successiva fase di proposta comprensoriale votata a valorizzare la vocazione turisitca tanto di Diamante quanto dell'alto Tirreno cosentino in generale, Biagio Praino-Assessore al turismo del comune di Tortora e punto di partenza dei "termini comprensoriali" con cui vogliamo caratterizzare una parte del nostro lavoro e delle nostre iniziative- che ci parlerà del tavolo di concertazione permanente sul turismo da lui varato e denominato Programmazione Turistica Tortorese. Daremo poi ampio spazio agli interventi ed alle domande del pubblico auspicando quel "dibattito collettivo" e quello spirito costruttivo e collaborativo -che veda protagonisti i cittadini, gli operatori economici e commerciali e gli amministratori comunali che intenderanno partecipare alla nostra iniziativa- a cui lavoriamo sin dai tempi in cui uscimmo pubblicamente con le ormai note "dieci domande". Concluderà-dall'alto della sua immensa statura morale e politica- l'autorevole professore Massimo Veltri dell'Università della Calabria, figura carismatica e riferimento culturale ed umano ormai irrinunciabile per il nostro comitato e per il gruppo di discussione, eccellenza accademica di caratura internazionale in una Calabria che spesso non si accorge di ciò che possiede e di ciò che potrebbe essere se soltanto tutti lo volessimo.

Comitato per le dieci domande all'amministrazione comunale di Diamante sul porto
Gruppo di discussione "Per una Diamante migliore"

 

lunedì 20 dicembre 2010

Cristian nel Cuore - III Edizione

Si affrontano per questa terza edizione una selezione di vecchie glorie che annovera tra le sue fila gli "eterni ragazzi" del Diamante 1982 e tanti altri nomi storici del calcio adamantino(tra cui il leggendario Cecchetto Altavilla) e il Cristian Team capeggiato da Nicola e Franco Marra. Arbitro della gara sarà Ciro Marino di Belvedere.
L'incasso della manifestazione quest'anno sarà devoluto all'ANMIL Onlus (Associazione Nazional...e fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) in maniera da imprimere un significato ancora più forte e calzante ad un'iniziativa che-con la leggerezza, l'allegria e la sobrietà che caratterizzavano il nostro Cristian-si pone l'obiettivo di accendere i riflettori su tematiche serie ed importanti quali sono la sicurezza sul lavoro, il precariato e la Legge Regionale n. 11 del 2010 per l'isituzione di un fondo di solidarietà a favore dei familiari di lavoratori e lavoratrici deceduti o gravemente invalidi a seguito di incidenti sui luoghi di lavoro.
Partecipano i consiglieri regionali Giulio Serra e Mimmo Talarico, Vincenzo Berardi-Presidente regionale ANMIL e Vito antonio Lorusso- Presidente provinciale ANMIL

sabato 11 dicembre 2010

Disboscamento al Parco Corvino

Da qualche giorno si assiste al disboscamento lungo il Parco del Corvino, attività  questa che può portare a frane e smottamenti, mettendo cosi a rischio gli assidui frequentatori dello stesso. Il tutto accade di fronte al Centro di Rivalutazione e Promozione Ambientale,  recentemente inaugurato  dall' amministrazione comunale. Possibile che durante i lavori di inaugurazione nessuno abbia notato il fenomeno? Possibile che la denuncia debba partire sempre dal privato cittadino?

Se il buongiorno si vede dal mattino il suddetto centro non potrà che avere breve vita o cambiare la sua destinazione d'uso. Ed in fondo questa non sarebbe poi una sorpresa. 

mercoledì 8 dicembre 2010

Giovani e politiche giovanili a Diamante. Meritiamo più rispetto, più considerazione, più giustizia e più chiarezza

L’amministrazione comunale ha inaugurato nel Parco del Corvino un centro di “rivalutazione e promozione ambientale” nella struttura che l’estate scorsa aveva già presentato ai cittadini (annunciandone l’inaugurazione sull’Olmo di Luglio) come “Centro Informativo Ecologico” ma che, nei fatti, venne utilizzata come Ufficio Turistico senza produrre dunque nessun progetto e nessuna iniziativa legata alle problematiche ambientali o alle condizioni di abbandono in cui versa il Parco stesso. Si inaugura in pratica due volte la stessa cosa per annunciare gli stessi obiettivi, senza poi perseguirli? Quali sono gli obiettivi, inoltre? Sono stati fissati? Sarà possibile questa volta far funzionare concretamente il centro ed utilizzarlo magari per discutere, ad esempio, di demanio fluviale,di dissesto idro-geologico, di gestione del rischio e politiche del suolo, di piani di prevenzione, di governo del territorio e di percorsi turistici da costruire (o ripristinare) anche su quel pezzo di territorio per creare lavoro e prospettive occupazionali? Chi coordinerà le ipotetiche attività del centro? E' stato assunto un esperto a dirigerlo?



Si è riflettuto bene su un'altra opportunità, ovvero quella di concedere in fitto la struttura a un giovane disoccupato che sogna-come tanti altri ragazzi- di rimanere a Diamante e di non dover emigrare per lavorare, aprendo magari in quella stessa struttura un bar o, in ogni caso, un punto ristoro, visto che tale servizio nel Parco non c'è ed è con i servizi che si dà l'opportunità ai giovani di costruirsi un futuro e di crearsi un lavoro attraverso il turismo? Si è valutata bene questa cosa? Si sono prese in considerazione le esigenze reali dei ragazzi di Diamante? Ai giovani di Diamante qualcuno ha spiegato perchè dopo quasi quattro anni di amministrazione-Magorno non si è ancora realizzata la famosa "Casa delle culture" promessa in campagna elettorale? Ai giovani di Diamante qualcuno ha spiegato perchè sono stati improvvisamente revocati i concorsi a tempo indeterminato per istruttore amministrativo al Comune? Perchè quello che sui giornali viene presentato come un centro di aggregazione giovanile sui manifesti e sul sito internet del comune è annunciato come centro di "rivalutazione e promozione ambientale"? Esigiamo chiarezza e giustizia sociale ed intellettuale per la nostra gente e per i nostri coetanei.



La struttura che accoglierà il “Centro Informativo Ecologico”, fino all’anno scorso era impegnata a bilancio (proprio come tutte le altre strutture presenti nel Parco, dunque) con un preciso capitolo di entrata che imponeva e permetteva all’Ente di ottenere un ritorno economico dalla struttura stessa (come dovrebbe essere anche per tutte le altre) per cui non la si poteva utilizzare gratuitamente, ma alle condizioni economiche prescritte dalle esigenze di bilancio medesime e dalle delibere vigenti che facevano presupporre l’indizione di un bando per darla in gestione a privati. Oggi si decide di rinunciare a quell’entrata e contestualmente (nell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi il 18 Novembre 2010) di spalmare su trent’anni (con un costo finale del debito che sale di circa tre milioni di Euro e che ricade sulle spalle dei cittadini di oggi e di domani) una quarantina di mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti. Decidere, in tale contesto amministrativo e finanziario per l’Ente, di rinunciare ad un’entrata come quella che poteva derivare dal fitto della struttura, implica una decisa assunzione di responsabilità da parte di chi amministra e obbliga tutti a fare in modo che quella struttura produca qualcosa di utile per la collettività in termini progettuali e di partecipazione alle tematiche ambientali senza sprecare nessuna risorsa e cercando di sfruttare al massimo tutto ciò che c’è a disposizione.



Crediamo, inoltre, che la data e l’ora -le 12 di oggi Mercoledì 8 Dicembre- scelte per l’inaugurazione non siano tra le più felici e non siano soprattutto adatte a stimolare la partecipazione all’iniziativa in quanto siamo tutti impegnati a seguire i gioiosi e tanto attesi festeggiamenti in onore dell’Immacolata nostra madre e patrona e probabilmente sarebbe stato più giusto evitare altre iniziative per questa giornata. Sull'Olmo di Novembre l'Amministrazione Comunale aveva annunciato per i primi giorni di Dicembre l'intitolazione del Parco ad un illustre figlio di Diamante, l'insigne prof. Enzo Lavalva. Ci sembra la cosa più giusta ed il giusto onore da tributare ad un uomo e a un professionista che tanto lustro ha dato alla nostra piccola cittadina, speriamo che ciò avvenga al più presto e speriamo che questa intitolazione carica di significato ci conduca tutti ad occuparci del Parco con lo stesso amore e con la stessa passione con cui il prof. Lavalva si occupava della sua professione di botanico e naturalista. Auspichiamo però in ogni caso, animati dallo spirito costruttivo e di comunità che muove ogni nostra posizione, un prossimo e maggiore coinvolgimento da parte dell’amministrazione nei confronti dei giovani (anche e soprattutto di quelli che da lontano desiderano informarsi e partecipare proprio perché indissolubilmente legati ai luoghi d'origine) e di tutte le forze politiche e sociali che vogliono “partecipare” al dibattito sempre attuale sulle tematiche ambientali nel nostro paese come alle scelte amministrative in materia di gestione del patrimonio immobiliare e della finanza pubblica da cui, come dimostrato in questa occasione, anche le politiche ambientali possono dipendere.



Comitato per le dieci domande all'amministrazione comunale sul porto

Gruppo di discussione "Per una Diamante migliore"

giovedì 2 dicembre 2010

Se anche i cani votassero

A Diamante, da sempre, i cani randagi trovano un rifugio sicuro presso l’associazione di volontariato "Qua la zampa", fondata da Angelo Vanni, che è riuscita a nutrire ed accudire gli animali, a cederne in adozione alcuni e a sterilizzare le femmine per arginare il fenomeno del randagismo.

Oggi Angelo rischia fino a 4 anni di carcere per reati ambientali ed appropriazione di suolo demaniale.

Se i cani di Angelo avessero potuto votare probabilmente la storia avrebbe avuto un finale diverso. Si sarebbe potuta trovare una nuova sistemazione all'associazione, magari  sempre all'interno del  parco Corvino, dove le aree abbandonate non mancano. Ma probabilmente assoldare dei cani non è conveniente.