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domenica 13 febbraio 2011

l'Olmo: proprietà privata

Il Direttore Responsabile del mensile d’informazione amministrativa l’Olmo ci ha comunicato che non intende concederci uno spazio di replica alle affermazioni dell’Assessore al Turismo Maiolino che ha utilizzato, a nostro parere, uno spazio istituzionale e finanziato dai cittadini quale quello dell’Olmo per dare dei giudizi politici – dunque di parte – ed assolutamente privi di riscontro reale sul nostro Movimento Culturale. Il rifiuto del Direttore dell’Olmo, quanto l’inopportuno comportamento dell’Assessore, ci impongono di ricordare ad entrambi un aspetto che probabilmente hanno trascurato. Noi siamo dei cittadini e i cittadini finanziano l’Olmo che dunque appartiene a tutti e non soltanto a chi lo dirige o a chi amministra. Avevamo rivendicato il nostro diritto a replicare non per rispondere alle affermazioni dell’Assessore (si è risposto da solo facendo pubblica ammenda e chiedendo pubblicamente scusa a Biagio Praino ed alla città di Tortora) o alimentare polemiche ma per ribadire che gli attacchi subiti, le polemiche e le scaramucce verbali dal retrogusto elettoralistico in cui qualcuno cerca spesso di trascinarci non ci toccano, non ci riguardano né ci competono. Noi non siamo opposizione a nessuno, non è il nostro ruolo, ci proponiamo con il nostro lavoro culturale di descrivere una visione “alternativa” della politica e del modo di amministrare nella nostra città. Lo facciamo e lo dimostriamo con fatti ed azioni concrete. Abbiamo condotto – la scorsa estate - un’attenta analisi sulla nostra offerta turistica incrociando indici quantitativi e parametri qualitativi con risultati che dovrebbero responsabilmente indurci ad affrontare i nostri limiti più che a nasconderli cullandoci su un Tg regionale che annuncia(con quale autorità? sulla base di quali dati?) che siamo la “capitale” regionale del turismo. La bellezza di Diamante valica i confini regionali e quelli nazionali, non esiste un altro “diamante” nel Mediterraneo in grado di pareggiare la nostra bellezza, ma se fossimo davvero una “capitale” il nostro turismo non si reggerebbe sui venti giorni d’Agosto, se fossimo “capitale” faremmo turismo da Maggio a Ottobre, se fossimo “capitale” ci sarebbe lavoro e ricchezza per tutti per almeno 8 mesi l’anno. Possiamo diventarlo però cominciando a programmare, possiamo diventarlo confrontandoci costruttivamente senza temere il confronto, possiamo diventarlo se non ci accontentiamo di un servizio televisivo o della foto di Diamante sul giornale ma ci convinciamo della possibilità e della necessità di tradurre tutta la bellezza di cui il buon Dio ci ha dotati in centinaia di posti di lavoro e in migliori qualità della vita per tutti come peraltro ha già fatto chi non ha il nostro clima, non ha il nostro paesaggio, non ha il mare con le montagne subito dietro, non ha tre splendidi lungomari,non ha il nostro centro storico, i nostri murales, il cedro e la sua storia, il peperoncino, i ruderi di Cirella, il teatro dei ruderi, la zona archeologica, il Mausoleo, il Parco del Corvino,l’isola e il neonato Parco Marino. L’elenco è lunghissimo, la rabbia tanta ma il nostro amore sconfinato. Si può fare.

Movimento Culturale “Per una Diamante migliore”

6 commenti:

antonio ha detto...

non serve ricordare le nostre peculiarità e la nostra vasta offerta di beni turistici, pensate che non lo sappiano ?
forse si potrebbe partire dal dire che il l'industria turistica si può fare in qualsiasi luogo
" teoria dell' l'ubiquità del turismo" anche in posti brutti e senza beni strumentali e universali.
il Turismo ha bisogno di proggettazione , organizzazine del territorio e capaci azioni di marketing turistico. ed il turista arriva!

DiamantesiNelMondo ha detto...

Ciao Antonio,bisogna ricordare e valorizzare ciò che abbiamo, ma per fare tutto questo c'e' bisogno di preparazione, programmazione e come dici tu organizzazione.
Da soli, non si va da nessuna parte.

Anonimo ha detto...

parafrasando il titolo di un articolo del n° 102, appena messo in rete...
a proposito del film "Qualunquemente", l'Ass. Maiolino titola: "Non si può denigrare la Calabria con i soldi dei Calabresi"...
Mi viene da rispondere e allora perkè lui con i soldi dei Diamantesi denigra impunemente Tortora e i Tortoresi sulla velina di partito?

Anonimo ha detto...

Olmo. Non c’era niente da replicare
Non mi presto a strumentalizzazioni da parte di nessuno. Non c’era niente da replicare. L’assessore al Turismo ha chiarito la sua posizione rispetto al comune di Tortora attraverso i giornali ed ha anche chiarito il senso della sua intervista fatta dal giornalista Cutrupi e comparsa sull’Olmo. Per mia cultura, e non perché il giornale sia finanziato dal Comune , ho sempre evitato che questo diventi tribuna di scontri ed opposizioni fra diverse fazioni politiche esistenti nel paese e che si preparano alle elezioni prossime future. Ho sempre cercato di aprire alle proposte positive per il paese da qualsiasi parte esse provengano, non ho mai pubblicato comunicati che provenissero da partiti , compresi quelli del PD , partito al quale appartiene il sindaco, che è direttore editoriale del giornale. Né ho mai pubblicato comunicati del sindaco Magorno in qualità di consigliere provinciale. Niente e nessuno mi avrebbe impedito di farlo. Non ho mai pubblicato comunicati provenienti dalla maggioranza contro la minoranza consiliare ed anche questo niente mi avrebbe impedito di farlo. Tutti i giornali, anche quelli finanziati con danaro pubblico, e l’elenco è lungo dal Manifesto a Libero , al Foglio di Ferrara , al Secolo d’Italia , scrivono e fanno quello che gli pare. Sono direttore dell’Olmo dal 2002. Lo sono stato con un amministrazione di centro destra , quella di Ernesto Caselli, che ha lanciato l’idea del giornale, ho continuato con il commissario ad acta, e poi con Magorno. Tutti mi conoscono e sanno come la penso e sanno che non condivido né le idee del centro destra che di questo centrosinistra. Proprio per questo il giornale piace al popolo, alla gente comune, ai cittadini semplici che lo aspettano ogni mese come il pane quotidiano. Ho sempre dato spazio alle iniziative positive. Alle Donne del PDL per il loro spazio, alla Chiesa per le loro funzioni, allo sport, ai poeti locali e dialettali, alle presentazioni di libri, alle iniziative che le amministrazioni mettevano in campo a favore della crescita del nostro paese, che io le condividessi o meno. Questo è il giornale che ho sempre avuto in mente e non ho mai approfittato della mia posizione di direttore per farvi passare mie idee che come tutti sanno non coincidono né con questa amministrazione né con le altre precedenti, proprio perché ho messo avanti la mia professionalità ed il mio modo di intendere il “fare un giornale al servizio di una comunità” con o senza danaro pubblico, che comunque credo sia ben meritato.
Ps: A seguito di quanto detto sopra non inserirò questo comunicato sul prossimo numero dell’Olmo !

Francesco Cirillo direttore dell’Olmo

DiamantesiNelMondo ha detto...

Rispetto le tue decisioni, ma vorrei far notare che leggere l'Olmo sta diventando come leggere il sito del comune di Diamante ed i vari comunicati stampa. Con un mese di ritardo, per chi avesse perso qualcosa.

Complimenti.

Francesco Milano ha detto...

Be... Non mi sembrano poi tanto equilibrate le parole dell'assessore... Ammettendo il falso in una pubblica intervista! Le riposto un attimo... "Le mie esternazioni, pubblicate sul giornale cittadino "l'Olmo" del mese di gennaio, nell'ambito di una lunga ed articolata "Intervista sul Turismo" scaturita dalla necessità di fare il punto su di una serie di questioni inerenti le attività afferenti al mio Assessorato, hanno chiamato in causa la Vostra città in relazione ad un dibattito sul Turismo organizzato dal comitato "Per una Diamante migliore" in cerca di visibilità e protagonismo, tenutasi il 28 dicembre scorso a cui io non ho potuto partecipare trattandosi di un incontro organizzato da un gruppo che da tempo, in maniera pregiudiziale e per alcuni aspetti incomprensibile, sta conducendo una aggressiva campagna mediatica di opposizione alla nostra amministrazione ed in particolare verso il mio operato... Se lui fa il punto della situazione affermando cose non vere... Non capisco a cosa ti riferisci Francè quando dici... Parole tue: " ...non ci vedo niente di offensivo nell'intervista di Maiolino anzi la trovo corretta e molto dialogativa riguardo ai problemi emersi nella stessa intervista...