La pubblicita' aiuta Diamantesinelmondo.

giovedì 14 luglio 2011

Porti ed aereoporti. Il decollo - propagandistico - della Calabria.

“L’aeroporto di Sibari è un’opera infrastrutturale necessaria al definitivo decollo economico e sociale non solo della Sibaritide, ma della provincia di Cosenza e dell’intera Regione Calabria”. A sostenerlo è il presidente dell’amministrazione provinciale di Cosenza, Mario Gerardo Oliverio disponibile a finanziare come amministrazione provinciale, con 25 milioni di euro, la realizzazione dell’aeroporto. 

Non soddisfatto di tre aeroporti nel raggio di 100 chilometri, parte il nuovo ritornello propagandistico. Perchè in Calabria gli aeroporti sono come gli ospedali ed ogni paese vuole il suo.  Ed in fondo, lungo la famosa 106 e servita da una linea ferroviaria che corre, si fa per dire, lungo il mar Ionio a binario unico e non elettrificata, Sibari rappresenta al momento il posto migliore per far sorgere il "nuovo Hub Calabrese".

Sogniamo tutti, tra un paio d’anni, e sempre che si trovino le compagnie, i primi voli da Sibari a Scalea, per ovviare a strade fatiscenti ed a treni a vapore. Per spostarci comodamente all'interno delle osannate capitali del turismo del Mediterraneo. Resta da vedere se sarà davvero un decollo, per la Calabria. Tanto a pagarne le spese sarà il solito contribuente. 

Mi preme ricordare che su Facebook stiamo promuovendo una raccolta firme chiedendo non un aereporto ma almeno una navetta che serva da collegamento tra l'alto Tirreno cosentino e Lamezia Terme. Al raggiungimento delle mille adesioni invieremo una lettera ufficiale ad Oliverio ed ai Sindaci della nostra zona. Per ricordargli il fallimento del loro modo di far politica. Per sottolineare che è meglio investire e valorizzare ciò che si ha. E per far capire che alle promesse dal sapore amaro, forse, non crede più nessuno.