La pubblicita' aiuta Diamantesinelmondo.

venerdì 9 settembre 2011

quando pioverà proveranno a farvi credere che produco ombrelli!

Nel 2007, aprendo un comizio che oggi sarebbe meglio dimenticare, dissi che il compito della politica a Diamante doveva e dovrebbe essere quello di “cancellare dall’immaginario collettivo il volto triste che hanno le madri ed i padri di questa terra quando guardano i loro figli partire alla ricerca di una vita dignitosa ma tristemente lontana”. Niente di tutto questo è stato fatto, niente di tutto questo si è verificato. Quella stessa politica, irresponsabile, improvvisata, quella che dalle nostre parti spesso si fa per discendenza e non per meriti acquisiti sul campo ci ha ridotti a dover scappare, fuggire per poter vivere liberamente e dignitosamente.
 Chi prova ad esprimere(anche da lontano come qualche caro amico già fa) il suo amore per Diamante e per i diamantesi sacrificando tempo,soldi, energie e tempo libero quali colpe ha? Chi è giovane ma innamorato della buona e vecchia politica dei Mancini, dei Moro, degli Almirante, dei Berlinguer cosa deve fare? Chi prova a vivere e ad affrontare la politica locale libero da odio, divisioni, personalismi ed interessi personali cosa dovrebbe fare? Chi si pone semplicemente al servizio degli altri, con spirito di sacrificio, con spirito cristiano, stimolando discussioni e dibattiti, proponendo e progettando idee - da molti ritenute peraltro utili al futuro della comunità in cui vive -  cosa deve fare? Dovrei tacere? O  scappare? Scappare da chi? Da cosa?
Mi capita da qualche tempo di essere assurdamente tirato in mezzo a cose che non mi riguardano né mi competono - soltanto perché sono giovane ed attaccabile probabilmente - con l’unico scopo di screditarmi e di rendermi poco credibile agli occhi della gente. Prima le “Pulci” ed ora il Peperoncino e sempre con l’etichetta dell’oscuro burattinaio(pensate un po’).Perché tutto questo fango gratuito? Comincio ora a pensare con fredda convinzione che qualcuno ha paura di me e cerca,consentitemelo,  vigliaccamente di sfruttare ogni occasione per farmi terra bruciata attorno. Ho sempre tollerato, sopportato, taciuto ma davanti al tentativo infamante, delirante,totalmente inventato di far credere alla gente che io abbia organizzato il boicottaggio di un’iniziativa – come il Peperoncino Festival - che a Diamante garantisce ritorno economico e d’immagine ed a molti diamantesi dà occasione di svago e di guadagno non posso stare zitto. Chi mi conosce  e mi segue sa cosa penso, è necessario che la politica si impegni per garantire lavoro e ricchezza a tutti e per tutto l’anno. Mi batto umilmente con passione e spirito costruttivo contro l’improvvisazione e l’approssimazione che tanti danni producono alle tasche dei cittadini, degli imprenditori e dei commercianti, credo di averlo dimostrato e di dimostrarlo ogni giorno. Sempre sono stato e sempre sarò al fianco della gente e delle buone iniziative e mai permetterò che chi vive di bugie e falsità riesca ad infangare  la mia persona soltanto perché teme la mia libertà. Lunga vita al Festival e bassa fortuna politica a chi non si accontenta più di rubarci il futuro ma punta a demolire con viscida violenza verbale e psicologica la serenità del nostro presente!

Antonio Cauteruccio