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lunedì 20 febbraio 2012

La lettera di Rodolfo De Pietro - Perche' sono qui.

Sembra una domanda fuori contesto ma è quello bisogna chiedersi per ottenere una risposta capace di far comprendere una scelta : quella di credere ancora che i cambiamenti sono possibili e realizzabili con lo sforzo coeso di chiunque ne sia convinto.

Insomma, la forza del cambiamento è direttamente legata al cambiamento che avviene nella persona che lo persegue; più si è disposti a liberarsi da l’immobilismo altrui, ma soprattutto del proprio, più si riesce ad ottenere qualcosa.

La nascita di questo movimento mi ha dato l’opportunità di vedere finalmente che non ero l’unico a pensarla così e che la presa di coscienza delle proprie possibilità e capacità che ha investito questo gruppo sempre più numeroso di ragazzi diamantesi mi  ha portato a credere che qualcosa stava cambiando. La massa di idee e progetti, venute alla luce in seguito alle iniziative fatte dal movimento,  è di una qualità pregiata e che pochi possono realmente comprendere quanto lontano possa portare se spinta con forza da tutti.  Certo quanto lontano non è dato saperlo ma anche la sola esternazione di ciò che frulla nella testa da parte di chiunque voglia un  cambiamento è segno dello stesso,  segno  che non potrà essere ignorato all’infinito. È per questo che bisogna continuare a porsi domande che, a maggior ragione, se inascoltate devono essere seguite da una fiumana idee proposte progetti iniziative o semplici suggerimenti, questa  strada intrapresa,  complessa e poco gratificante, i cui risultati dipenderanno solo da noi, dalla velocità con cui percorreremo questa strada, dalla nostra voglia di metterci in gioco per un obiettivo comune.  
Ecco una frase del Mahatma Gandhi che esprime esattamente il momento: "Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere", ed è questo che mi auguro stia accadendo.
                                                                                                                                                            Rodolfo De Pietro

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